SI AVVICINA IL CONGRESSO NAZIONALE DEL PARTITO DI RIZZO: ANCHE A GENOVA CI SI ORGANIZZA
Nel
fine settimana da venerdì diciassette a domenica diciannove gennaio, a Roma, si
terranno i lavori del Congresso di Comunisti Sinistra Popolare-Partito
Comunista, la formazione politica guidata da Marco Rizzo: in quell'occasione,
peraltro, ci sarà l'ufficializzazione del cambio del nome, che diventerà
semplicemente Partito Comunista.
Sabato undici gennaio iscritti e simpatizzanti, provenienti da tutta la
Liguria, si danno appuntamento nella sede genovese - ubicata in corso
Martinetti 15 rosso, nel quartiere di San Pier d'Arena - per dar vita ad un
momento di discussione dei documenti congressuali, seguito da un aperitivo di
autofinanziamento, in vista dei molteplici impegni che vedranno i rizziani
impegnati, già nel prossimo futuro, nelle battaglie politiche e sociali.
L'assemblea si apre con una brevissima introduzione del segretario regionale
uscente, Danilo Pichetto, che pochi minuti dopo abbandona l'assise per recarsi
a Ventimiglia (Im) in vista di un incontro con un gruppo giovanile - il
Collettivo La Scintilla - che pare intenzionato a rimpolpare le file del
partito.
A seguire la parola passa al segretario genovese uscente, Marco Traverso:
questi tratteggia il percorso delle tesi congressuali, soffermandosi in
particolare sulle posizioni che il partito indica rispetto a figure storiche
del Partito Comunista Italiano, quali: Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, ed
Enrico Berlinguer.
A riguardo di questi ultimi due, il massimo dirigente della sezione locale
rimarca una certa distanza politica - soprattutto rispetto al loro riformismo,
e allo 'scarso interesse' per l'abbattimento delle istituzioni borghesi - che
però non lo porta a definire queste due figure quali "revisionisti e
traditori": da questo infatti, fa discendere "la differenza tra chi
vuole strutturare un autentico Partito Comunista e chi invece vuol continuare
ad essere un gruppettaro".
Terminata l'esposizione del Traverso, si assiste ad una serie di interventi di
dirigenti, semplici iscritti, e simpatizzanti, sui vari aspetti della lotta
politica passata e soprattutto futura: dalla lotta contro l'imperialismo a
quella contro il golpe europeo, dalla costruzione del Fronte della Gioventù
Comunista all'importanza della lotta delle donne, dalle problematiche
prettamente organizzative all'unità dei comunisti, sono tante le questioni che
vengono toccate in più di un'ora di dibattito; a conclusione di questo viene
ricordata l'importanza del congresso nazionale e del lavoro da fare,
specialmente all'interno dei luoghi di lavoro.
Genova, 12 gennaio 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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